
E' tempo di uscite interessanti. Oggi esce il libreria il nuovo romanzo di Giuseppe Genna "Hitler", il romanzo della non-persona come lo definisce lui stesso.
Genna è uno scrittore milanese, nato il giorno esatto in cui a Milano scoppiava la bomba a Piazza Fontana, ha scritto una infinità di libri, poesie, articoli, recensioni. Molto attivo sulla rete, ha collaborato al sito "Clarence" (ve lo ricordate?) e alla rivista "Poesia" e pare abbia lavorato per un periodo per una commissione parlamentare sui Servizi Segreti.
Io l'ho scoperto leggendo il suo romanzo "Dies Irae", ottocento pagine di storia italiana, crude, commoventi, illuminanti. Ho amato molto quel romanzo, Genna fa quello che De Lillo ha fatto per l'America con "Underworld". Mi piace come riesce a mischiare e intrecciare la cronaca personale e intima con la cronaca politica e sociale del nostro paese. Mi ha insegnato molto Genna.Non so se era sua intezione ma l'ha fatto.
Adesso torna alla Mondadori con questa biografia su Hitler, un tema sicuramente non facile, pericoloso e indigesto. Sul suo
sito troverete fiumi di parole scritte da lui stesso su come è arrivato a scrivere questo romanzo e su cosa è esattamente. Preparatevi a qualcosa che non dimenticherete facilmente.