

Ho passato una giornata a Genova e mi sono divertito a fotografare alcune scritte sui muri della città.







Io al posto di Bianconi avrei scritto una canzone dedicata non a Colombo ma all'Ispettore Derrick, glorioso appuntamento dei lunedi sera di Rai Due negli anni 80/90.
Il Bianconi afferma di aver sempre letto Colombo in chiave marxista, in quanto da povero ispettore squattrinato e proletario incastrava ai loro delitti fior di ricconi, dentisti, avvocati e attori della Los Angeles più in vista.
Ma Derrick fa di più e meglio, e senza tanti giri di parole. L'ispettore Capo di Monaco colto, non violento e dal comportamento impassibile incastrava con deduzione e precisione tedesca la borghesia violenta e criminale( mi è sempre piaciuto pensare che questi personaggi avessero avuto dei legami con il regime nazista o un nonno nella Gestapo o uno zio nelle SS). Ai miei occhi quindi il nostro ispettore riscattava con il suo grigio impermiabile e la sua BMW d'ordinanza la Germania democratica e perbene. Veramente un capolavoro del genere, che abbiamo premiato qui in Italia con svariati telegatti.
Perdonaci, grandissimo Horst Tappert.

