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venerdì, 01 giugno 2007

I miei primi 40 anni

pepperSaranno stati la metà degli anni '90, non ricordo bene l'anno di preciso. C'erano ovviamente le lire e un cd dei Beatles costava 33.000 lire. Studiavo, non avevo un granchè di soldi in tasca e mi ero messo in testa di comprarmi tutti i cd dei Beatles originali. Uno al mese. Ogni mese. In circa 1 anno avrei avuto la loro discografia completa ( o quasi insomma). Ricordo bene, anzi benissimo,  che i soldi per comprarmi Sgt Pepper me li guadagnai lavorando per un giorno in campagna raccogliendo Kiwi. Il pomeriggio il contadino mi pagò, la mattina dopo ero alla "Casa del disco" della mia città ad acquistare la mia bella copia di questo album di cui oggi festeggiamo i suoi primi 40 anni.  A proposito la casa del disco ha chiuso i battenti, adesso c'è un negozio che vende asciugamani coperte cuscini e similari......adesso ho un lavoro e se voglio un cd me lo compro on line pagando con carta di credito. Altro che kiwi
Insomma, stavo parlando di quella mattina in cui acquistai la mia copia del Sgt Pepper, ero con mio fratello c'era il sole e corsi subito a casa nella mia cameretta dove passai una delle più belle mezz'ora della mia vita. Esattamente, la prima volta che ascoltai Sgt Pepper va sicuramente catalogata come una delle più belle mezz'ora della mia vita.
All'epoca l'album aveva gia quasi 30 anni, ma sembrava venire dal futuro, forse perchè per quelli come noi gli anni 60 sono stati il futuro.

Partecipano alla celebrazione i blogger che vi elenco. Beatlesiani di tutto il Web, postiamo!!!!

Giorgetto2rock, Lennon81, Night Tripper, Rearwindow, s0phi3 e Seaweeds
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 10:57 | link | commenti (10)
categorie: beatles
sabato, 10 febbraio 2007

Lettera aperta a George Martin

george_martinCaro George,

ti scrivo dall'Italia. Ho deciso di scriverti perchè proprio oggi leggevo su di un giornale della tua intenzione di andare in pensione e ritirarti nella confortante campagna inglese. Per carità ne hai tutto il diritto, hai 81 anni e hai fatto tante cose belle nella tua vita e regalato tante gioie. Ho letto che dopo il lavoro di "Love" vuoi ritirarti a vita privata. Cosi prima che tu ti eclissi in qualche contea di quelle che avete voi che finiscono tutte con -shire (sicuro hai anche un Land Rover con gli interni in pelle, e porti una giacca di tweed....ti immagino cosi ma forse sbaglio) volevo dirti alcune cose. Comincio.
Innazitutto volevo dirti grazie, grazie e ancora grazie. Per tutte le canzoni che hai prodotto e arrangiato, ringrazio anche te per aver donato a noi tutti "Eleonor Rigby" e "Yesterday" e mille altre.Grazie per essere stato il quinto Beatle, grazie per essere sempre stato esempio di professionalità e stile. Ti ringrazio anche per "Love". Ecco appunto parliamo di "Love". La molla che mi ha spinto a scriverti nasce dal primo ascolto di questo album. Io ti vedo li ad Abbey Road con tuo figlio Gilles a smanettare su nastri, registrazioni, canzoni, provini, scarti di studio master originali , tutto quel materiale sonoro che ancora nascondete li in quegli studi e state centellinando pian piano. T i vedo e vedo anche i tuoi occhi illuminati, eccitati da rimescolare e miscelare e ricomporre del materiale sonoro cosi bello e importante. E' anche tuo george, ma è anche mio e di tutti quanti amano la musica dei Beatles. Insomma te ne sei stato li per un paio d'anni a lavorare e ci hai regalato "Love". Io ti dico grazie, sopratutto per la versione acustica di "while my guitar gently weeps" a cui hai regalato un dolce arrangiamento d'archi. La prima volta che l'ho sentita mi sono commosso e ho pensato addirittura che George Harrison fosse il miglior cantante dei Beatles. Questa versione è stata nascosta li dentro per non so quanti anni, e adesso ce l'avete regalata. Avete ancora perle del genere nascoste? Guarda che se è cosi vengo li a Londra, sfascio la porta e entro e copio e masterizzo e distribuisco a tutti quanti. Scherzo George. Mi piacerebbe farti tante domande: Perchè hai miscelato "Good night good night" con "Octopus Garden" ? a me non è piaciuta proprio ma è un particolare. Complimenti per come hai lavorato su "tomorrow never knows", a proposito sicuramente ti ricordi di quando insieme ai 4 hai registrato quel pezzo monumentale. Ti rendevi conto che stavi facendo qualcosa che avrebbe contagiato, influenzato e ammaliato milioni di persone? Hai presente quando entri nella Cappella Sisitina e ti senti il fiato che ti sale perche la bellezza ti prende tutto, ecco cosi mi sento a volte quando ascolto quella canzone. Ma dovrei scrivere anche una lettera a John per questo, ma non è il caso.. Sto divagando George scusami. Veniamo al sodo. Ho appena letto un'altra notizia che ti riguarda: pare che Brian Wilson (lo conosci vero? penso di si) ti voglia come produttore. Adesso George pensa bene a quello che fai. Sarebbe un ottimo modo per chiudere un conto aperto da 30 anni. Io ascoltando Love penso spesso a Smile, sono simili secondo me. Le espressioni piu alte della pop-music. Monoliti musicali. Immensità sonore.Potrei continuare George e criticarti anche per l'arbitrarietà che puo esserci dietro a Love. Perche mischiare Blackbird e Yesterday? Perchè vendere la musica dei 4 al Cirque de Soleil? Non so se Love sia una serie di scelte arbitrarie o meno, so solo che è un omaggio pieno di amore. E questo mi basta. Dicevamo di Brian che ti vuole. Non conosco il progetto di Mr Wilson, ovviamente, ma ti chiedo solamente di valutare bene cio che fai. Una accoppiata Wilson/Martin sarebbe un meteorite che precipita sulla testa di tutti noi amanti della coppia Beatles/Beach Boys. Forse è un modo per chiudere un cerchio iniziato nei primi anni 60. Forse sarà solamente un incontro patetico tra vecchietti. Io non lo so George. Ti chiedo di pensarci alla proposta e nel decidere pensa anche a me e a tutti noi che ti vogliamo bene.
Tuo

Fabio.
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 12:06 | link | commenti (2)
categorie: flusso di coscienza, beatles


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