Io al posto di Bianconi avrei scritto una canzone dedicata non a Colombo ma all'Ispettore Derrick, glorioso appuntamento dei lunedi sera di Rai Due negli anni 80/90.
Il Bianconi afferma di aver sempre letto Colombo in chiave marxista, in quanto da povero ispettore squattrinato e proletario incastrava ai loro delitti fior di ricconi, dentisti, avvocati e attori della Los Angeles più in vista.
Ma Derrick fa di più e meglio, e senza tanti giri di parole. L'ispettore Capo di Monaco colto, non violento e dal comportamento impassibile incastrava con deduzione e precisione tedesca la borghesia violenta e criminale( mi è sempre piaciuto pensare che questi personaggi avessero avuto dei legami con il regime nazista o un nonno nella Gestapo o uno zio nelle SS). Ai miei occhi quindi il nostro ispettore riscattava con il suo grigio impermiabile e la sua BMW d'ordinanza la Germania democratica e perbene. Veramente un capolavoro del genere, che abbiamo premiato qui in Italia con svariati telegatti.
Perdonaci, grandissimo Horst Tappert.


Nell'ultimo disco dei Baustelle " Amen", c'è una canzone clamorosamente bella e intensa. Il titolo è "Alfredo", parla del bambino di Vermicino caduto (?) in un pozzo artesiano vicino casa sua e lì dentro morto nonostante tutti gli sforzi e i vari tentativi di tirarlo fuori. Questa storia di Alfredino mi ronzava nella testa negli ultimi mesi, durante la lettura dell'ottimo romanzo di Giuseppe Genna "Dies Irae" in cui quel fatto di cronaca veniva elevato a fulcro intorno a cui girava la storia politica e non di quegli anni (era il 1981). In un certo senso succede la stessa cosa nella canzone dei Baustelle e a questo punto sono davvero curioso se Bianconi o qualcun'altro dei Baustelle abbia mai letto quel romanzo.
Ho appena letto una bella notizia, di quelle che mi rendono felice. La notizia la trovate quiIl corvo Joe
Ho voglia di postare il testo di una canzone dei Baustelle. Il titolo della canzone è "Il corvo Joe" ed è inserita nel loro ultimo album "La Malavita", uscito oramai l'anno scorso.
I Baustelle li ho scoperti un paio di anni fa su Mtv ( a volte serve a qualcosa). Stava passando il video del singolo del loro precedente album, ed è stato amore a prima vista. Sono intelligenti ma non presuntuosi, colti ma non sapientoni, elegantemente dandy; pescano le cose migliori e preziose delle tradizione musicale italiana e non solo. Un retrò-pop affascinante. Questo qui sotto è uno dei testi più belli italiani ascoltati negli ultimi anni, secondo il mio trascurabile giudizio.
P.S. Non so se avete visto il video di "Un romantico a Milano", citazioni dalla nouvelle vague francese come se piovesse.Assolutamente commovente!
IL CORVO JOE
I barboni mi guardano mentre mastico la lucertola
anche oggi è domenica tutta d'oro la gente luccica
mentre osserva le anatre inventandosi la felicità
la sorvolo e capisco che maledice la mia diversità
ma nel parco ci abito è la vita mia esser simbolo
di paura e di morte, sono tenebre i miei abiti
i bambini sorridono "mamma guardalo, che bestiaccia è?"
gli alberi mi consolano apro le ali e resto immobile
gli studenti li evito
preferisco le ricche vedove
con gli anelli di platino
sono un ladro ma fine gentleman
Io sono il corvo Joe
faccio spavento
state attenti lasciatemi stare
solo certi poeti del male mi sanno cantare!
I borghesi si siedono e poi leggono il giornale
i ragazzi si baciano, mezzogiorno sta per scoccare
senza grazia e gracchiando mi avvicino e poi li supplico
se soltanto per oggi fossi libero di parlare
"piacere: corvo joe,c'è da mangiare?
solo sassi sapete lanciare
meritate di andare per me nell'eterno dolore"
Io sono il corvo Joe
faccio paura
state attenti lasciatemi stare
solo certi poeti del male mi sanno cantare!
Ma vi perdono
perchè in fondo portate nel cuore
sangue che è destinato a seccare
vivete a morire