Zapruder

The blog of the understatement

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sabato, 12 aprile 2008

L

Ma esiste un film di Rohmer con Anouk Aimée?
Non è che il Bianconi ha sbagliato una citazione?
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 13:53 | link | commenti
categorie: musica, baustelle
lunedì, 07 aprile 2008

Colombo

Io al posto di Bianconi avrei scritto una canzone dedicata non a Colombo ma all'Ispettore Derrick, glorioso  appuntamento dei lunedi sera di Rai Due negli anni 80/90.
Il Bianconi afferma di aver sempre letto Colombo in chiave marxista, in quanto da povero ispettore squattrinato e proletario incastrava ai loro delitti fior di ricconi, dentisti, avvocati e attori della Los Angeles più in vista.
Ma Derrick fa di più e meglio, e senza tanti giri di parole. L'ispettore Capo di Monaco colto, non violento e dal comportamento impassibile incastrava con deduzione e precisione tedesca la borghesia violenta e criminale( mi è sempre piaciuto pensare che questi personaggi avessero avuto dei legami con il regime nazista o un nonno nella Gestapo o uno zio nelle SS). Ai miei occhi quindi il nostro ispettore riscattava con il suo grigio impermiabile e la sua BMW d'ordinanza la Germania democratica e perbene. Veramente un capolavoro del genere, che abbiamo premiato qui in Italia con svariati telegatti.

Perdonaci, grandissimo Horst Tappert.

derrick

parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 19:57 | link | commenti (4)
categorie: cose belle, baustelle
sabato, 15 marzo 2008

Il liberismo ha i giorni contati

BROW BAR: LE SOPRACCIGLIA ALL'ORA DELL'APERITIVO

Arriva anche a Roma l'ultima tendenza parigina

Il Brow Bar si prospetta essere l´ultimo must delle beauty addicted. Professionisti delle sopracciglia che in soli 15 minuti saranno in grado di cambiarvi lo sguardo.



Anna, che viene cantata dai Baustelle ne "Il liberismo ha i giorni contati", vede la fine, l'implosione del nostro sistema sociale, nei sacchi dei cinesi, nei soldi spesi al nintendo, nei giorni passati al centro commerciale e nelle borse di Dior.

Zapruder vede la fine anche nella notizia che potete leggere qui sopra.
La fine zapruder l' ha vista anche nello spot dello spazzolino pulisci lingua.






parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 11:55 | link | commenti (11)
categorie: baustelle, cronaca vera, cose dellaltro mondo, cose brutte
mercoledì, 05 marzo 2008

L'uomo del Secolo

"Partì verso le somme colline, la terra ancestrale che l'avrebbe aiutato nel suo immoto possibile, nel vortice del vento nero, sentendo com'è grande un uomo quando è nella sua normale dimensione umana. E nel momento in cui partì si sentì investito - nor death itself would have been divestiture - in nome dell'autentico popolo d'Italia, ad opporsi in ogni modo al fascismo, a giudicare ed eseguire, a decidere miltarmente e civilmente. Era inebriante tanta somma di potere, ma infinitamente più inebriante la coscienza dell'uso legittimo che ne avrebbe fatto.
Ed anche fisicamente non era mai stato così uomo, piegava erculeo il vento e la terra".


(estratto da "Il partigiano Johnny" di Beppe Fenoglio)


Ancora una canzone dei Baustelle (L'uomo del secolo) che mi ricorda un libro.
Gli uomini del secolo (scorso) sono stati tutti quelli che, come Johnny, sono saliti in collina

Partigiano_Johnny
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 19:55 | link | commenti (9)
categorie: canzone del giorno, cose belle, antifascismo, baustelle
venerdì, 22 febbraio 2008

Alfredo

alfredinobnNell'ultimo disco dei Baustelle " Amen", c'è una canzone clamorosamente bella e intensa. Il titolo è "Alfredo", parla del bambino di Vermicino caduto (?) in un pozzo artesiano vicino casa sua e lì dentro morto nonostante tutti gli sforzi e i vari tentativi di tirarlo fuori. Questa storia di Alfredino mi ronzava nella testa negli ultimi mesi, durante la lettura dell'ottimo romanzo di Giuseppe Genna "Dies Irae" in cui quel fatto di cronaca veniva elevato a fulcro intorno a cui girava la storia politica e non di quegli anni (era il 1981). In un certo senso succede la stessa cosa nella canzone dei Baustelle e a questo punto sono davvero curioso se Bianconi o qualcun'altro dei Baustelle abbia mai letto quel romanzo.
Cosi come Genna leggeva la tragedia di Vermicino come l'ennesimo mistero insoluto italiano, nella canzone vengono tirati in ballo tutti i protagonisti della vita italiana di quel periodo. Cossiga e le BR, Pertini e Platini, la RAI e il papa polacco, la DC e la P2.
Come se fosse tutto legato, come se in quel pozzo non ci fosse caduto un bambino ma un pezzo di storia marcia italiana. Come se addirittura quel bambino non ci fosse caduto, ma ci fosse stato gettato per qualche motivo. Era il 1981, molti ricordano la diretta televisiva di 18 ore che, per la prima volta, gettò in ogni casa l'orrore in diretta. Erano i giorni della lista P2, e il nostro presidente della Repubblica stava  a Vermicino sul bordo di un pozzo con un nano calato nelle profondità per cercare di recuperare il corpo di Alfredino. Lo stesso Pertini che poco dopo più di un anno esulterà per la vittoria ai Mondiali.
Come se fosse tutto legato, come se Alfredino fosse davvero una vittima da sacrificare sull'altare della coscienza (sporca) di questo cazzo di paese.
Come se fosse un Gesù (bambino).



ALFREDO
Un pezzetto bello tondo di cielo d’estate sta sopra di me. Non ci credo. Lo vedo
restringersi. Conto le stelle. Ora. Sento tutte queste voci. Tutta questa gente ha già capito che ho sbagliato. Sono scivolato. Son caduto dentro il buco. Bravi, son venuti subito. Son stato stupido. Ma sono qua gli aiuti. Quelli dei pompieri. I carabinieri. Intanto Dio guardava il Figlio Suo. E in onda lo mandò. A Woytila e alla P2. A tutti lo indicò. A Cossiga e alla Dc. A BR e Platini. A Repubblica e alla Rai. La morte ricordò. Scivolo nel fango gelido. Il cielo è un punto. Non lo vedo più. L’Uomo Ragno mi ha tirato un polso. Si è spezzato l’osso. Ora. Dormo oppure sto sognando, perché parlo ma la voce non è mia. Dico Ave Maria. Che bimbo stupido. Piena di grazia. Mamma. Padre Nostro. Con la terra in bocca. Non respiro. La tua volontà sia fatta. Non ricordo bene. Ho paura. Sei nei cieli. E Lui guardava il Figlio Suo. In diretta lo mandò. A Woytila e alla P2. A tutti lo mostrò. A Forlani e alla Dc. A Pertini e Platini. A chi mai dentro di sé il Vuoto misurò




Link :
Dies Irae
Un video omaggio su You Tube
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 19:32 | link | commenti (22)
categorie: musica, baustelle, misteri ditalia, genna
giovedì, 10 gennaio 2008

Rieccoli

BAUSTELLEHo appena letto una bella notizia, di quelle che mi rendono felice. La notizia la trovate qui
Il primo Febbraio esce il nuovo album dei Baustelle. Le mia aspettative sono tante dopo aver apprezzato molto il loro lavoro del 2005 "La Malavita".
Il titolo è "Amen" e questa è la track list:

 'Antropophagus', 'Baudelaire', 'Charlie Fa Surf', 'Alfredo', 'Il Liberismo Ha I Giorni Contati', 'L'Uomo Del Secolo', 'La Vita Va', 'Colombo', 'Dark Room', 'Panico!', 'L'Aeroplano', 'Ethiopia', 'Spaghetti Western', 'Andarsene Così'.

Il singolo è "Charlie fa Surf" e pare che Radio DeeJay l'abbia gia programmato. Ancora non l'ho ascoltato, spero di farlo al più presto. I Baustelle sono uno di quei gruppi rari nel panorama della musica italiana. Intelligenti e raffinati, popolari e chic allo stesso tempo.
Il cantante dei Baustelle, per fare un esempio, è l'autore di quella canzone di Irene Grandi che ha spopolato qualche mese fa, "Bruci la città".
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 11:04 | link | commenti (10)
categorie: musica, cose belle, baustelle
venerdì, 23 giugno 2006

Il corvo Joe

 
malavitaHo voglia di postare il testo di una canzone dei Baustelle. Il titolo della canzone è "Il corvo Joe" ed è inserita nel loro ultimo album  "La Malavita", uscito oramai l'anno scorso.
I Baustelle li ho scoperti un paio di anni fa su Mtv ( a volte serve a qualcosa). Stava passando il video del singolo del loro precedente album, ed è stato amore  a prima vista. Sono intelligenti ma non presuntuosi, colti ma non sapientoni, elegantemente dandy; pescano le cose migliori e preziose delle tradizione musicale italiana e non solo. Un retrò-pop affascinante. Questo qui sotto è uno dei testi più belli italiani ascoltati negli ultimi anni, secondo il mio trascurabile giudizio.


P.S. Non so se avete visto il video di "Un romantico a Milano", citazioni dalla nouvelle vague francese come se piovesse.Assolutamente commovente!


IL CORVO JOE

I barboni mi guardano mentre mastico la lucertola
anche oggi è domenica tutta d'oro la gente luccica
mentre osserva le anatre inventandosi la felicità
la sorvolo e capisco che maledice la mia diversità
ma nel parco ci abito è la vita mia esser simbolo
di paura e di morte, sono tenebre i miei abiti

i bambini sorridono "mamma guardalo, che bestiaccia è?"
gli alberi mi consolano apro le ali e resto immobile
gli studenti li evito
preferisco le ricche vedove
con gli anelli di platino
sono un ladro ma fine gentleman

Io sono il corvo Joe
faccio spavento
state attenti lasciatemi stare
solo certi poeti del male mi sanno cantare!

I borghesi si siedono e poi leggono il giornale
i ragazzi si baciano, mezzogiorno sta per scoccare
senza grazia e gracchiando mi avvicino e poi li supplico
se soltanto per oggi fossi libero di parlare
"piacere: corvo joe,c'è da mangiare?
solo sassi sapete lanciare
meritate di andare per me nell'eterno dolore"

Io sono il corvo Joe
faccio paura
state attenti lasciatemi stare
solo certi poeti del male mi sanno cantare!

Ma vi perdono
perchè in fondo portate nel cuore
sangue che è destinato a seccare
vivete a morire

parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 19:28 | link | commenti
categorie: musica, baustelle, malavita


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