
In questi giorni sono totalmente preso dal disco delle Pipettes, girlband dai sapori sixties proveniente da Brighton. Citano con gusto le Shirrelles e tutti quei gruppi vocali femminili degli anni sessanta.
Carine e intelligenti, con molto stile. Capelli cotonati e vestitini fuori moda, impossibile da non amare. Il loro primo album "We are The Pipettes" è travolgente, fresco, ideale per le sere d'estate. Magari l'ascoltate e vi vengono in mente le canzoni di Phil Spector, il film "American Graffiti"e lo sbarco sulla luna e quegli anni in cui tutti erano giovani e felici.Gli anni 60, l'adolescenza sfrenata del secolo scorso.
La traccia che da il titolo all'album è sicuramente l'inno dell'estate 2006, leggera ma non banale, dal sapore cosi irresistibilmente retrò. Ma verranno in Italia?