Commissione Ue e Consiglio d'Europa bocciano l'Italia: «La schedatura dei gruppi etnici viola le norme comunitarie». Ma l'ordinanza Maroni
è già operativa: a Napoli il prefetto prende le impronte digitali dei minori rom da una settimana. A Milano per le foto segnaletiche dei nomadi
si rispolvera una legge fascista del 1941. Solo a Roma il commissario straordinario dice no alle richieste del Viminale e del sindaco Alemanno. Il centro sinistra: aberrante. La Caritas: tornano gli anni bui