
Non so se avete letto della novità del "10 fingerprints". Praticamente chiunque sbarchi negli Stati Uniti sarà costretto in alcuni aereoporti a dover rilasciare le impronte digitale di tutte e 10 le dita.
Trovo questa pratica veramente umiliante e fastidiosa, per non parlare delle mani piene di inchiostro. Fà un po' carcere a cielo aperto, pensi di andare in un paese libero ma in realtà sei appena atterrato in parco chiuso dove ti schedano, ti riprendono, ti spaccono le valigie per vedere cosa c'è dentro e cosi via...
Non sono mai stato negli Stati Uniti, e nonostante l'euro forte sul dollaro che mi permeterrebbe di andare in un qualsiasi Starbucks a consumare un mitico cappuccino americano a solamente 4 euro, tutte queste notizie non mi spingono certo a imbarcarmi per New York.
Come se non bastasse oggi ho letto
questa notizia: gli Stati Uniti non hanno concesso il visto d'ingresso ad Amy Winehouse, che doveva recarsi a Los Angeles in occasione dei Grammy Awards. Pare che i suoi problemi di droga non abbiamo influito positivamente sulle autorità statunitensi.
Io strabuzzo gli occhi quando leggo queste cose. Sono basito.
Ha venduto 1 milione e mezzo di dischi negli USA, è stata candidata a 6 Grammy Awards ma non può andare a ritirare gli eventuali premi perche pippa il crack?
Questo crea un pericoloso precedente e inoltre è un vantaggio per tutti i cantanti e gli artisti americani o gia presenti sul suolo statunitense che potranno andare a prendere i Grammy pieni di coca crack e droghe varie, che glie frega. Del visto non hanno bisogno. Non mi sembra giusto questa cosa.

Comunque è un comportamente molto strano per la più grande democrazia del mondo. Si certo.