
Venerdi scorso sono andato al cinema a vedere "Il segreto di Esma", un film di una giovane regista di nome Jasmila Zbanic. Ambientato nella Sarajevo del dopo guerra civile, ha per protagonista Esma, donna bosniaca madre di Sara, dodicenne inquieta che passeggia in una Sarajevo perennemente imbiancata dalla neve guardandosi le scarpe. La madre cerca di tirare avanti, tra un sussidio e lavori saltuari.
I conti aperti con la guerra e con le ferite che ha provocato non tarderanno a farsi sentire....
Orso d'oro a Berlino, sostenuto da Amnesty International, "Grbavica" (questo il titolo originale che prende il nome dal quartiere di Sarajevo dove è ambientato) è un film che in Serbia non è stato distribuito se non boicottato. A parte i chiari riferimenti al cinema di Kusturica a me ha ricordato molto certi temi e ambientazioni cari a Ken Loach. Un film forte, pieno di verità e dolore.
Pensavo alla distribuzione a cui film del genere hanno accesso. In una città come Roma il film è attualmente presente solo in due sale cinematografiche. Peccato.
Ovviamente quale sia il segreto di Esma non ve lo dico, a differenza di altre recensioni che avevo letto prima di andare al cinema e che avevano svelato gran parte della trama.