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giovedì, 27 luglio 2006

Corri , Antoine, corri

antoine doinelIeri ho rivisto per l'ennesima volta uno dei film che amo maggiormente. Sto parlando de "I 400 colpi" di Francois Truffaut.  Un film eccezionale, che a Cannes nel 1959 suscitò applausi e critiche favorevoli. Il primo successo di Truffaut, interpretato da un giovanissimo Jean-Pierre Leaud che con questo film inizia il suo sodalizio con Truffaut, che ne farà il suo attore preferito.
Molto autobiografico, il film racconta la storia di Antoine Doinel, adolescente parigino irrequieto e ribelle, in continua lotta con la scuola e la famiglia. Un ragazzo dallo sguardo triste che adora Balzac e passa i pomeriggi nei cinema, scappa di casa, compie qualche furtarello e si ritrova in riformatorio completamente abbandonato. Un capolavoro la scena finale, con Antoine che corre e corre e corre verso il mare, verso la libertà ovviamente, verso tutto quello che nessuno gli ha dato.
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 14:33 | link | commenti (6)
categorie: cinema, truffaut
sabato, 22 luglio 2006

IRREPRESSIBLE.INFO

Amnesty InternationalMi sembra un'ottima cosa dare visibilità alla nuova campagna di Amnesty International contro la repressione su Internet. Un tema delicatissimo, a cui bisogna prestare tutta la nostra attenzione. Sono sicuro che se nel futuro saremo più o meno liberi dipende anche dalla libertà che avremo in rete. Amnesty cita le aziende che si sono distinte per la loro collaborazione con i vari governi e sono le seguenti:
Sun Microsystems, Nortel Networks, Cisco Systems, Yahoo! e Google.

Ricordiamoci questi nomi.

Posto il Comunicato Stampa della sezione Italiana di Amnesty International:


AMNESTY INTERNATIONAL LANCIA UNA CAMPAGNA GLOBALE CONTRO
LA REPRESSIONE SU INTERNET

Dopo il successo del lancio della campagna della Sezione Britannica di
Amnesty International per la liberta’ d’espressione su internet,
l’organizzazione per i diritti umani rende da oggi globale la propria
azione, attraverso l’iniziativa irrepressible.info

La campagna di Amnesty International ha l’obiettivo di restituire al
web
la sua caratteristica di forza per il cambiamento, a fronte della
crescente disponibilita’ delle aziende ad aiutare la censura e la
repressione.

Dall’Iran alle Maldive, da Cuba al Vietnam, i governi stanno
intensificando il giro di vite nei confronti di chi usa internet per
comunicare i propri punti di vista e contestualmente negano ai propri
cittadini l’accesso alle informazioni. Il quadro della repressione e’
il
seguente: utenti di internet arrestati, internet cafe’ chiusi, chat
room
sorvegliate, blog cancellati, siti bloccati, notizie dall’estero
censurate, motori di ricerca sottoposti a filtri per non trovare
‘risultati’ sensibili...

‘Internet puo’ essere un grande strumento per la promozione dei diritti
umani: gli attivisti possono far sapere al mondo cosa accade nel
proprio
paese con un solo click. La gente ha un accesso senza precedenti a
informazioni provenienti da un numero amplissimo di fonti. Ma il
potenziale di internet per il cambiamento e’ sotto l’offensiva di quei
governi che non tollerano la liberta’ d’informazione e di quelle
aziende
che sono disposte ad aiutarli a reprimerla’ – denuncia Amnesty
International.

Sun Microsystems, Nortel Networks, Cisco Systems, Yahoo! e Google sono
tra
le compagnie che collaborano coi governi per censurare internet o
rintracciare singoli utenti. Nel 2004, Microsoft ha messo a
disposizione
delle autorita’ israeliane informazioni sul fisico nucleare Mordechai
Vanunu, senza che questi ne fosse a conoscenza o avesse fornito il
proprio
consenso; queste informazioni sono state usate per incriminare Vanunu
per
aver avuto contatti con la stampa estera. Vanunu e’ sottoposto al
divieto
di avere tali contatti. Questo provvedimento, che di per se’ e’ una
violazione dei diritti umani, e’ stato appena rinnovato per un altro
anno.
Sebbene il giudice del processo in corso abbia accolto la richiesta di
non
usare le informazioni fornite da Microsoft, i dati sono nelle mani
delle
autorita’ israeliane e potrebbero essere usati per continuare a
limitare
la liberta’ di Vanunu.

‘Chiediamo agli utenti di internet di ogni parte del mondo di andare
sul
sito irrepressible.info e firmare l’appello per sollecitare tutti i
governi e le aziende a rispettare la liberta’ su internet’ – e’
l’invito
di Amnesty International. ‘Le aziende spesso rivendicano un
comportamento
eticamente responsabile, ma la loro cooperazione nella repressione
rischia
di renderle complici di violazioni dei diritti umani e di danneggiare
la
loro credibilita’’.

Le adesioni alla campagna irrepressible.info saranno presentate a
novembre
a un’importante riunione dell’Onu sul futuro di internet.

Insieme al lancio della campagna irrepressible.info, Amnesty
International
ha diffuso un rapporto sul ruolo di Yahoo!, Microsoft e Google nella
repressione su internet in Cina. L’apparato repressivo di Pechino e’
considerato particolarmente all’avanguardia rispetto ad altri paesi e
le
aziende paiono particolarmente desiderose di collaborarvi.

Ulteriori informazioni

La campagna irrepressible.info e’ on line nelle seguenti lingue: arabo,
inglese, francese e spagnolo. Sara’ presente anche nella home page di
www.amnesty.it, il sito della Sezione Italiana di Amnesty International.

Il rapporto sulla collaborazione delle aziende nella repressione di
internet in Cina e’ disponibile, in lingua inglese, all’indirizzo:
http://web.amnesty.org/library/index/ENGPOL300262006

FINE DEL COMUNICATO
Roma, 20 luglio 2006
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 19:21 | link | commenti (3)
categorie:
giovedì, 20 luglio 2006

Cinque anni fa

poliziaCinque anni fa moriva a Genova Carlo Giuliani, durante il G8. Oggi in edicola viene distribuito con Liberazione un DVD che ripercorre gli avvenimenti di quei giorni pazzi e tragici, cercando di far luce sulla morte di Carlo sulla quale pendono tanti dubbi e tutti leggittimi.
Qualche giornale ha pensato bene di festeggiare l'anniversario della morte di Carlo Giuliano gettando ancora del fango. Leggete qui http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo319689.shtml
anzi non leggete tanto sappiamo tutti che razza di sito sia TGCOM.
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 19:47 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 14 luglio 2006

Matteus

Ho deciso che mi comprerò questa scrivania per la mia nuova casa.Si chiama Matteus, viene dalla Svezia.
E' alto 73 cm, profondo 57 e largo 140. E' tutto in pino massiccio, e dovra contenere il mio bel pc e le mie annate di Rockerilla e Dylan Dog.scrivania
Vi piace?
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 13:25 | link | commenti
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giovedì, 13 luglio 2006

We are the Pipettes - pt2

Ho trovato sul loro spazio su myspace.com delle foto live delle Pipettes durante un loro spettacolo a Manchester. Bellissime. Inoltre è possibile vedere anche due loro video. L'indirizzo è http://www.myspace.com/thepipettes
Vestitini a pois, cori, balli, shake, urla, teenager, balli di fine anno, primi baci......we are the Pipettes!
Troppo divertenti!
pipettes


pipettes1
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 13:30 | link | commenti
categorie: anni 60
mercoledì, 12 luglio 2006

We are the Pipettes

pipettesIn questi giorni sono totalmente preso dal disco delle Pipettes, girlband dai sapori sixties proveniente da Brighton. Citano con gusto le Shirrelles e tutti quei gruppi vocali femminili degli anni sessanta.
Carine e intelligenti, con molto stile. Capelli cotonati e vestitini fuori moda, impossibile da non amare. Il loro primo album "We are The Pipettes" è travolgente, fresco, ideale per le sere d'estate. Magari l'ascoltate e vi vengono in mente le canzoni di Phil Spector,  il film "American Graffiti"e lo sbarco sulla luna e quegli anni in cui tutti erano giovani e felici.Gli anni 60, l'adolescenza sfrenata del secolo scorso.
La traccia che da il titolo all'album è sicuramente l'inno dell'estate 2006, leggera ma non banale, dal sapore cosi irresistibilmente retrò. Ma verranno in Italia?
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 23:43 | link | commenti (1)
categorie: musica, anni 60
martedì, 11 luglio 2006

Umorismo popolare

liberte
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 12:42 | link | commenti (2)
categorie:
venerdì, 07 luglio 2006

Foto Concerto Offlaga Disco Pax

Offlaga Disco PaxIl cantante Max Collini degli Offlaga Disco Pax durante il concerto a "La Palma"  a Roma.
Da notare i wafer Tatranky e la talpa dei cartoni animati boemi, prodotti molto popolari nella Cecoslovacchia pre-1989.
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 01:32 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 05 luglio 2006

Amarcord

grossotardelli

Finalmente anche la nostra generazione ha il suo "Tardelli" da vedere e rivedere, e ogni volta commuoversi.
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 10:02 | link | commenti
categorie: calcio, partite storiche
martedì, 04 luglio 2006

Perchè non sono nato francese?

marianneSabato scorso, appena finita la partita Francia - Brasile, ricevo un sms da parte di  un mio amico. Tale amico dopo aver visto la partita in cui una bellissima Francia guidata da quel genio triste di Zidane aveva eliminato i brasiliani, mi scriveva testualmente "Perchè non sono nato francese?".
Praticamente di fronte a cotanta bellezza atletica e sportiva, di fronte al genio calcistico, di fronte a veroniche vincenti, l'amico desiderava avere ascendenze francesi per godere maggiormente della vittoria, per inorgoglirsi ancora di più di fronte a una squadra cosi bella e capace di eliminare una squadra talentuosa come il Brasile. Questo sms mi ha fatto pensare ad alcune cose: non è vero che siamo stupidamente esterofili o abbiamo cosi poco sentimento nazionalistico che basta vedere come Zidane tocca di suola il pallone per venderci la bandiera. Siamo il popolo dei guelfi e dei ghibellini, del mio campanile, ma almeno riusciamo come in questo caso a godere e sentire nostre anche le bellezze che vengono da altrove.
Non è una novità che se rimaniamo a guardare tutta la vita il campanile e il nostro giardino, ci perdiamo assolute perle che sono poco più in là.



P.S. all'sms del mio amico io ho risposto in questo modo "viva la Francia, viva la Rivoluzione Francese, viva Brigitte Bardot" 
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 10:43 | link | commenti (1)
categorie: calcio


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