Zapruder

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venerdì, 30 giugno 2006

Hai mai avuto gli Strokes sotto casa?

strokesAbito in una piazza. In questi giorni nella piazza si sta svolgendo la festa di Legambiente. Ogni sera si ebiscono gruppi musicali locali.L'altra sera un gruppo folk, molto tamburellante, non ha incontrato molto i miei gusti.
Ieri sera invece  mentre cenavo, sento i primi soundcheck del gruppo della serata.Riconosco le prime note, si tratta di "Last Night" degli Strokes, canzone che all'epoca è stata per qualche settimana in testa alla mia classifica personale :)
Mi affaccio e vedi questi ragazzini (molto bravo il batterista) che suonano canzoni del gruppo newyorkese davanti a un pubblico di over 65 che riempiva la piazza in quel momento. L'effetto era allo stesso tempo straniante e divertente. La situazione è migliorata quando poco più tardi è arrivata la "claque" del gruppo, che ha reso la scena più credibile. In pratica, la band si chiama 12:51 (come una canzone degli Strokes, e sono una loro cover band). Il cantanta era imbarazzante, però devo dire che la sezione ritmica non deludeva affatto.
E' bello affacciarsi a un balcone, un giovedi sera d'estare di una citta di provincia e ascoltare volume a palla ragazzini che suonano gli Strokes.
Chissa stasera chi suona........(rimarrò deluso lo so)
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 09:54 | link | commenti
categorie: musica
mercoledì, 28 giugno 2006

I senatori non mollano...

Il mio eroe del giorno, il Signor Zidane
Zidane
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 19:14 | link | commenti
categorie: calcio

Offlaga Disco Pax + Baustelle

L'altra sera concerto a La Palma degli Offlaga Disco Pax e dei Baustelle. I primi si presentano sul palco con le liriche taglienti e nostalgiche del "cantore" Max Collini, che durante il concerto distruibisce al pubblico gomme alla cannella e wafer cecoslovacchi. Siamo negli anni ottanta, quando ancora c'era il muro, il PCI, e le regioni rosse erano veramente rosse. A me piacciono, prendono in giro gli indie-snob e si sente davvero il sapore di un'adolescenza passata tra caseggiati popolari, con Radio Praga in sottofondo.
Prima delle ventitre arrivano i Baustelle, bravi, forse un po troppo impostati sul palco. Mi aspettavo più coinvolgimento da parte loro. Ma, cavolo, scrivono belle canzoni con testi interessanti.
Posterò alcune foto del concerto nei prossimi giorni.
Ho sbagliato clamorosamente il pronostico della partita, come si puo evincere dal post qui sotto.
Forse incontreremo la prima vera squadra in semifinale, nemmeno a Italia 90 avevamo avuto un percorso cosi facilitato. Che poi ci complichiamo le cose da soli, è un altro discorso.....
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 18:29 | link | commenti
categorie: musica
lunedì, 26 giugno 2006

Questi gli 11 azzurri di partenza: Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Grosso; Perrotta, Pirlo, Gattuso; Del Piero; Toni, Gilardino.



A mezz'ora dall'inizio della partita voglio fare un pronostico:
3 - 1 per l'Italia. Me la rischio.


totti


parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 16:35 | link | commenti
categorie:
venerdì, 23 giugno 2006

Il corvo Joe

 
malavitaHo voglia di postare il testo di una canzone dei Baustelle. Il titolo della canzone è "Il corvo Joe" ed è inserita nel loro ultimo album  "La Malavita", uscito oramai l'anno scorso.
I Baustelle li ho scoperti un paio di anni fa su Mtv ( a volte serve a qualcosa). Stava passando il video del singolo del loro precedente album, ed è stato amore  a prima vista. Sono intelligenti ma non presuntuosi, colti ma non sapientoni, elegantemente dandy; pescano le cose migliori e preziose delle tradizione musicale italiana e non solo. Un retrò-pop affascinante. Questo qui sotto è uno dei testi più belli italiani ascoltati negli ultimi anni, secondo il mio trascurabile giudizio.


P.S. Non so se avete visto il video di "Un romantico a Milano", citazioni dalla nouvelle vague francese come se piovesse.Assolutamente commovente!


IL CORVO JOE

I barboni mi guardano mentre mastico la lucertola
anche oggi è domenica tutta d'oro la gente luccica
mentre osserva le anatre inventandosi la felicità
la sorvolo e capisco che maledice la mia diversità
ma nel parco ci abito è la vita mia esser simbolo
di paura e di morte, sono tenebre i miei abiti

i bambini sorridono "mamma guardalo, che bestiaccia è?"
gli alberi mi consolano apro le ali e resto immobile
gli studenti li evito
preferisco le ricche vedove
con gli anelli di platino
sono un ladro ma fine gentleman

Io sono il corvo Joe
faccio spavento
state attenti lasciatemi stare
solo certi poeti del male mi sanno cantare!

I borghesi si siedono e poi leggono il giornale
i ragazzi si baciano, mezzogiorno sta per scoccare
senza grazia e gracchiando mi avvicino e poi li supplico
se soltanto per oggi fossi libero di parlare
"piacere: corvo joe,c'è da mangiare?
solo sassi sapete lanciare
meritate di andare per me nell'eterno dolore"

Io sono il corvo Joe
faccio paura
state attenti lasciatemi stare
solo certi poeti del male mi sanno cantare!

Ma vi perdono
perchè in fondo portate nel cuore
sangue che è destinato a seccare
vivete a morire

parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 19:28 | link | commenti
categorie: musica, baustelle, malavita
giovedì, 22 giugno 2006

Eleganza francese

DeneuveNotiziola del giorno: Catherine Deneuve si trovava in Carinzia per l'apertura di un Festival.
 Durante la conferenza stampa, appena saputo dell'arrivo di Joerg Haider  governatore della provincia  austriaca, ha preso la borsettina e la cipria e se ne è andata per evitare di incontrarlo  e di farsi fotografare insieme.
A qualcuno evidentemente ancora non garba farsi ritrarre insieme ad un fascista.Voto 10 alla bellissima Catherine Deneuve, antifascismo elegante e mai fuori tempo.

parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 08:25 | link | commenti
categorie: antifascismo
martedì, 20 giugno 2006

Ma il Libano dov'è?

LibanoStamattina non mi sembrava vero.Treno puntuale e mezzo vuoto e anche pulito.Incredibile.
Salgo, mi accomodo, prendo in mano il libro di Dylan Thomas, ah che bello.Il tutto dura poco più di dieci minuti. Alla stazione successiva salgono 4 amici/colleghi, si siedono affianco a me e penso che abbiano fatto colazione con anfetamine, vitamine e integratori vari in quanto non sono nemmeno le 7 di mattina e sono gia iperattivi, parlano, straparlano, si alzano, si siedono, insomma fanno un baccano incredibile.

A un certo punto uno di loro si rivolge al più silenzioso dei 4 (che nel frattempo si era messo a leggere) e gli dice "Per quale squadra tifi ai Mondiali?" lui risponde che non segue il calcio e che non gli interessa più di tanto. Allora il tizio ribatte "vabbe, ma sicuramente avrai in simpatia una squadra africana, visto che sei libanese". L'altro sbigottisce e gli dice che il Libano non si trova in Africa bensi in Medio Oriente.
A questo punto inizia una interessante diatriba geografica, tra l'italiano che asseriva che il Libano fosse in Africa, e il libanese che giustamente rivendicava l'esatta posizione del suo paese. Niente da fare, l'italiano aveva inserito il Libano in Africa nel suo Atlante personale!
Iniziano ovviamente tutti i luoghi comuni e le idiozie che un italiano medio tira fuori in questo tipo di discussioni, il Libanese tenta disperatamente di difendersi e ricorda loro che il Libano una volta veniva considerato "la svizzera del medio oriente". A questa frase, giù grasse risate dei tre.
Non ve la faccio lunga, la discussione finisce con questa frase del tizio "ma lo sai che mi fratello nell'83 è andato in Libano, si è tr....ata una donna del posto e gli volevano taglia la testa?"
Il libanese scrolla la testa, si alza e se ne va. Siamo arrivati a Termini per fortuna, mi alzo anche io e mi avvio all'uscita.....
Mi viene in mente che una volta nella piazza della mia città c'erano piantati dei bellissimi cedri libanesi, il sindaco un giorno ha deciso di tagliarli  e di rimpiazzarli con delle banali siepi.
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 09:21 | link | commenti (2)
categorie: libano, geografia
lunedì, 19 giugno 2006

Due per un delitto

Ieri al cinema.Cielo nuvoloso, domenica in città. Primo spettacolo pomeridiano al Metropolitan.Scegliamo questo film francese tratto da un romanzo di Agatha Christie. Non sono un grandissimo fan della scrittrice, ma forse ne potrebbe uscire un film decente.
La protagonista, una signora borghese ricchissima e annoiata che non ha niente di meglio da fare che impicciarsi dei fatti altrui non mi ispira per niente simpatia. Il marito poi, un ex spia del governo francese, figurati!!!
La trama non si sviluppa in maniera lineare e coinvolgente, a un certo punto non si capisce quale sia il delitto sul quale si indaga e per un film giallo non è un difetto da poco.  Voto 5.

Voto 0 al cinema che aveva il primo spettacolo al 17.30 e ha aperto le porte alle 17.15. Che fastidio.
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 08:28 | link | commenti
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sabato, 17 giugno 2006

Chi è Zapruder?

Sarebbe interessante capire il perchè di questo blog e sopratutto chi è Zapruder...
parole scritte con fatica da : wakefield alle ore 16:53 | link | commenti (5)
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